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Criterio di scelta del genitore collocatario in materia di affidamento: interesse del minore e parità genitoriale

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Criterio di scelta del genitore collocatario in materia di affidamento: interesse del minore e parità genitoriale

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Il giudizio deciso con la pronuncia in commento trae origine dalla richiesta di modifica del decreto di collocamento del minore, al fine di favorire un suo riavvicinamento alla madre.
Nella sentenza in commento, il Tribunale ambrosiano enuncia che l’unico criterio guida per effettuare la scelta del genitore collocatario, ove c’è conflitto tra i coniugi, è il supremo interesse del minore, sancito anche dalla costante prassi della CEDU in materia.
Osservano i Giudici che né gli artt. 337-ter e ss. del codice civile, né la Carta Costituzionale assegnano rilevanza o utilità giuridica a quello che taluni invocano come “principio della maternal preference” (nella letteratura di settore: Maternal Preference in Child Custody Decisions). Al contrario, come bene evidenziato anche dagli studi internazionali, il principio di piena bigenitorialità e quello di parità genitoriale hanno condotto all’abbandono del criterio della “maternal preference” a mezzo di «gender neutral child custody laws», ossia normative incentrate sul criterio della neutralità del genitore affidatario, potendo dunque essere sia il padre, sia la madre, in base al solo preminente interesse del minore, il genitore di prevalente collocamento non potendo essere il solo genere a determinare una preferenza per l’uno o l’altro ramo genitoriale. D’altra parte, normative del medesimo tenore sono anche quelle da ultimo introdotte in Italia dal legislatore (in particolare, la legge la legge 54 del 2006; ma anche la legge 219 del 2012 e il dlgs 154 del 2013).
In conclusione, l’unico principio che deve ispirare nella scelta del collocatario è il benessere del minore, e ciò anche nella valutazione di opportunità e idoneità del cambiamento del collocamento, dovendo tenersi conto, in tale ultimo caso, nella ricostruzione del migliore interesse del minore – secondo il principio c.d. di precauzione – di vari aspetti quali il tempo trascorso, l’acquisto di nuove abitudini di vita di cui è sconsigliabile il repentino mutamento ecc.
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Tags: Augusto Zingaropoli, collocamento,, minore,, piena bigenitorialità,, parità genitoriale,, maternal preference,, gender neutral child custody laws,, collocatario,, interesse minore,

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