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Il TAR del Piemonte sospende le richieste di pagamento dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti

Il TAR del Piemonte sospende le richieste di pagamento dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti

ART

L’Autorità di regolazione dei trasporti è stata istituita ai sensi dell’art. 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214) nell’ambito delle autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità di cui alla legge 14 novembre 1995, n. 481. È competente per la regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture ed ai servizi accessori. Tra i suoi compiti rientrano anche la definizione dei livelli di qualità dei servizi di trasporto e dei contenuti minimi dei diritti che gli utenti possono rivendicare nei confronti dei gestori. L’Autorità è una autorità amministrativa indipendente. Essa opera in piena autonomia, in conformità con la disciplina europea e nel rispetto del principio di sussidiarietà e delle competenze delle regioni e degli enti locali.
Quanto agli oneri di funzionamento dell’Autorità di regolazione dei trasporti, l’art. 37, comma 6 lett. b) del cennato decreto legge ha posto a carico dei “gestori delle infrastrutture e dei servizi regolati” un contributo per gli oneri funzionamento di misura non superiore all’uno per mille del fatturato derivanti dall’esercizio delle attività svolte percepiti nell’ultimo esercizio.
È ampiamente nota la discussione sorta all’indomani della delibera n.10/2014, approvata con D.P.C.M del 12 Febbraio 2014, con cui l’Autorità summenzionata ha incluso tra i soggetti obbligati al pagamento anche le imprese di autotrasporto, delibera avverso la quale le più importanti associazioni del settore hanno preso immediatamente posizione, lamentando la mancanza del presupposto impositivo, adducendo a ragione la non inquadrabilità delle imprese di trasporto nella categoria dei “gestori delle infrastrutture e dei servizi regolati”.
Non ostante la rigida opposizione delle cennate associazioni, alle imprese di trasporto, spedizione e logistica con fatturati superiori a 30 milioni nel mese di ottobre sono pervenute dall’Autorità richieste di pagamento accompagnate altresì dalla minaccia di riscossione coattiva tramite Equitalia. Proprio queste intimazioni e il preavviso di azioni esecutive nei confronti delle imprese, hanno convinto il TAR del Piemonte, innanzi al quale pendono i ricorsi proposti da alcune associazioni di categoria (Confetra, Fedespedi, Fedit, Assologistica, Anita, e Legacoop), ad accogliere la richiesta di istanza cautelare.
In particolare, il TAR Piemonte, con ordinanza del 12/11/2015, «rilevato che le parti ricorrenti, per l’udienza di discussione, hanno dato atto di essere, nelle more, state destinatarie di un sollecito di pagamento che avrebbe fatto seguito alle comunicazioni individuali già oggetto di impugnativa; preso atto che né le comunicazioni individuali né il sollecito individuano un importo dovuto, sicché appare dubbio che le stesse siano suscettibili, preso atto che il collegio, sottoposta anche d’ufficio la questione alle parti in sede di discussione, con separata ordinanza intende sollevare questione di legittimità costituzionale dell’art. 37 co. 6 del d.l. n. 201/2011; rilevato che tanto comporta la sospensione del giudizio; avendo le parti insistito per l’accoglimento dell’istanza cautelare, tenuto conto della natura degli atti impugnati, pare idonea e sufficiente alla tutela della ragioni delle ricorrenti una sospensione limitata alle comunicazioni-intimazioni di pagamento alle stesse individualmente indirizzate e oggetto del ricorso introduttivo, sì da inibire azioni esecutive nei confronti delle medesime», ha accolto l’istanza cautelare proposta dai ricorrenti e per l’effetto: a) ha sospeso le richieste individuali di versamento del contributo; b) ha sospeso il giudizio, come da separata ordinanza, per la rimessione degli atti alla Corte Costituzionale.
Ordinanza TAR Piemonte del 12 novembre 2015
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Tags: autorità,, trasporti, regolazione, TAR, Piemonte, contributo, funzionamento, sospensione, riscossione

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